È l’ intervento chirurgico che permette la correzione delle orecchie a ventola e la creazione, se necessaria, dell’antelice (la plica del padiglione auricolare). Poiché la dismorfia può essere simmetrica, ma anche comparire in un solo orecchio o essere diversa tra i due padiglioni, l’ intervento sarà svolto in base a ciò e modulato a seconda della specifica esigenza.

Viene eseguita un’incisione lungo il solco dietro al padiglione, da dove si provvede all’asportazione di una sottile sezione della conca auricolare e al rimodellamento della piega. L'atto chirurgico dura 20 minuti e si prevede una convalescenza di 7 gg. Le cicatrici non risultano visibili, in quanto nascoste dietro l’orecchio.
Nell’immediato post operatorio si applicano dei piccoli cerotti sui punti;segue un bendaggio elastico che comprime i padiglioni auricolari. Il terzo giorno si sostituisce la fasciatura elastica con una più morbida e si cambiano i cerotti. L’ottavo giorno si rimuovono cerotti e punti.

La zona d’intervento è sufficientemente ridotta e superficiale da richiedere un’anestesia locale. La sedazione che accompagna l’anestesia permette anche a pazienti di giovane età di affrontare senza disagio l’ intervento.

Mediamente, l’ intervento si aggira sui 3.000 €, ma può subire oscillazioni tra i 2.500€ e i 3.500€ a seconda del tipo di dismorfia e dell’intervento correttivo adottato.

In alcuni rari casi può verificarsi asimmetria tra un orecchio e l’altro, nonché cicatrizzazione ipertrofica: entrambi i casi necessitano di un intervento chirurgico supplementare che comporta rischi analoghi.

E' un tipo di intervento eseguibile anche su bambini dopo i 5-6 anni. A parere unanime degli psicologi, un intervento precoce avita al bambino disagio psicologici legati ad un inestetismo facilmente oggetto di scherzi e battute.
Un altro piccolo intervento ai padiglioni auricolari è la ricostruzione del lobo a seguito di fessurazione provocata dagli orecchini: la correzione è semplice e di ottimo impatto estetico.
Approfondimenti:
|